HA MONTEPRANDONE - ASD GUARDIAGRELE 29 - 26 (11 - 13)
(Di Dino Nebuloso)
La gara: Sfida
compatibile con il livello tecnico con gli avversari, per il Guardiagrele a
ranghi semi-completi. Le premesse per fare una bella partita ci sono tutte.
Dopo un avvio equilibrato e nonostante il previsto
marcamento a uomo su Wolter, gli abruzzesi pian piano passano in vantaggio con
intelligenza, difendendo bene e andando a segno con quasi tutti gli uomini in
campo. La squadra appare oggi più solida e ben messa in campo e, grazie ad uno
strepitoso Cucinieri, mette in seria difficoltà i padroni di casa, fino a
chiudere in vantaggio di due il primo tempo.
L'inizio della ripresa sembra mettersi bene, al decimo siamo
sopra di tre. La difesa tiene bene, e in
attacco si segna. Poi, però, la lucidità viene a mancare e si inizia a
sbagliare troppo sia davanti che dietro. In attacco buttiamo al vento, numerose
chiare occasioni da rete mentre in difesa, la stanchezza inizia a far fioccare
le esclusioni. Sarà di ben 12 minuti
alla fine, il tempo giocato con un uomo in meno. Questo dà fiato ai marchigiani
che non solo pareggiano, ma al 20' passano pure in vantaggio. Una disgraziata,
se pur non volontaria, uscita sull'uomo di Fontana, gli costa il rosso. La
squadra va per 10 minuti in bambola, non riuscendo a reagire e, soprattutto,
non segnando ma addirittura prendendo gol, quando si è con l'uomo in più.
Ultimi concitati minuti.
Al 26' siamo sotto di 4, ma Bartolucci prima e Di Prinzio poi, in rapida
successione, mettono a segno due reti.
Andiamo a difesa a uomo, avversari in difficoltà e palla recuperata.
Andiamo in contropiede e Wolter subisce fallo da ultimo uomo. Sovrannumero e
palla in possesso. Mancano due minuti, abbiamo mille possibilità di giocarla,
mille soluzioni, ma il nostro "Gaucho" decide per la più difficile.
Palla battuta a terra, intercettamento avversario, contropiede lanciato, Di
Prinzio costretto al fallo e fuori. Risultato: tre punti buttati al vento.
L' analisi: Sappiamo
benissimo che con i se e con i ma, non si vincono le partite, ma ieri davvero,
sarebbe bastata un po' più di attenzione per vincere. Un vero peccato.
Le pagelle:
Cucinieri. 8
Iniziamo ad essere a corto di aggettivi. Insuperabile...come il miglior
tonno.
Di Cocco. 6,0 Il
mister decide per il gioco a due pivot, contando sulla mobilità di Giovanni. Si
muove e segna, anche se sbaglia anche lui. Soffre di amnesie difensive.
Wolter. 5,0 Marcato a
uomo anche oggi, da il suo forte contributo in difesa. Ma, nonostante i 4 gol
segnati, sbaglia troppo, incluso il grave errore tecnico finale.
Bartolucci. 6,0
Sbaglia molto in attacco, visto che in difesa gioca poco, però sta
iniziando a prendere coraggio e questo è un segnale positivo. Ma deve
assolutamente fare meglio.
Cellini. 6,0 Al rientro
dopo una indisposizione, da sempre il suo prezioso contributo, finchè ce ne ha.
Poi si infortuna e, senza di lui in difesa, sono guai.
Sciubba. 6,0 Anche per Simone una prestazione positiva,
anche se costellata da imperfezioni.
Di Prinzio M. 6,5 Al rientro dall'infortunio, entra nel delicato
ruolo a lui assegnato quest'anno e lo esegue bene, andando anche a segno più
volte.
Fontana. 5,5 E' fuori forma, ma sempre prezioso. Indugia
troppo nel cercare soluzioni impossibili di tiro e commette una ingenuità in
difesa che gli costa la squalifica.
Cinquino. 5,5 Alla
sua prima vera partita, Patrick è un po' impacciato e tentennante. Potrebbe
osare di più, ma gli manca l'esperienza.
Primavera. 5,0 Convocato e messo in campo nell'emergenza,
Giammarco mostra i suoi attuali limiti, dopo due anni di stop. Se tornerà ad
allenarsi bene, potrà essere di molto aiuto.
Di Prinzio P. N.E. Sacrificato in panchina dal mister, non entra
in campo. Oggi era partita troppo complicata per la sua ancor piccola esperienza.
La formazione: Cucinieri, Di Cocco (3) Bartolucci (6), Wolter
(4), Sciubba (6), Di Prinzio M. (4), Di Prinzio P., Primavera, Cellini (2),
Cinquino, Fontana (1). All. Nebuloso
