FLAVIONI CIVITAVECCHIA – ASD GUARDIAGRELEINGOLI 39 – 21 (14 - 6)
Titolo: Un passo indietro
(Di Dino Nebuloso)
La gara: Con la De
Lucia e diverse altre atlete indisponibili, un rimaneggiato Guardiagrele fa
visita alla capolista. Sulla carta non ci sarebbero chances per le abruzzesi,
ancora a zero punti, però mai darsi per sconfitte. E difatti la gara inizia
bene per le nostre ragazze, che per i primi minuti tengono testa alle
avversarie. Al 6' difatti, siamo sul 2 a2, ma basta però poco, qualche
incertezza in attacco, per fare il patatrack. Un micidiale parziale di 6-0
annichilisce le guardiesi. E' cosi le nostre ragazze si trovano ad arrancare,
senza più riprendere il filo del gioco. La difesa molto aggressiva delle
laziali, mette in seria difficoltà il nostro gioco offensivo, costringendo ai
margini del gioco la Ojeda e neutralizzando sia la Bucceroni che la Di
Crescenzo. La nostra difesa invece, si fa trovare spesso impreparata sull'uno
contro uno, con le nostre giocatrici che osservano troppo spesso le avversarie
fare cambio di direzione su di loro, e senza che le nostre le tocchino
neppure. Finisce cosi il primo tempo con
le nostre sotto di 8, ma considerando
che senza le grandi parate della nostra Di Meo, la differenza reti
sarebbe stata molto più alta.
Si rientra con la speranza di poter almeno giocare al meglio
delle proprie possibilità, contro un avversario così forte, ma il crollo è alle
porte. Un incredibile parziale di 13-3 in otto minuti, da il senso esatto della
assoluta resa delle nostre. Una debacle inaspettata e non conforme all'impegno
che viene messo da parte di tutti per far crescere la squadra. A tratti,
abbiamo letto l'impotenza e la rassegnazione, lì dove avrebbe dovuto esserci
grinta e voglia comunque di lottare fino alla fine. Fatto è che le ragazze del
Civitavecchia, entravano come e dove volevano in una difesa ormai inesistente,
lasciando alla sola Di Meo l'impegno di bloccare qualche tiro.
Solo verso la fine, complice anche il rallentamento delle
avversarie che le nostre rialzavano un pochino la testa. L'infortunio patito
dalla Ojeda a pochi minuti dalla fine, era solo il compimento di una giornata
da dimenticare.
L' analisi: Il peggior Guardiagrele della stagione. Quasi
mai in partita, con molte giocatrici, a volte stralunate e senza mordente. Perdere
ci può stare, fa parte del gioco, ma senza la voglia di combattere non si va
lontano. L'avversario è li e vuol vincere, ma non possiamo essere comprimari
dello spot "ti piace vincere facile".
Le pagelle:
Di Meo. 7,0 Si oppone come può, e lo fa benissimo, allo
strapotere avversario. Senza di lei, almeno 10 gol in più per le avversarie.
Liberatoscioli 5,5 Fa quello che può ma non incide come suo
solito.
Ojeda. 5,5 La
marcatura avanzata, la tiene lontana dall'area avversaria. Si incaponisce a
cercare la soluzione personale ma spesso è murata o tira fuori. Un po' lontana
dalla migliore condizione. Si infortuna alla fine.
Crognale. 5,0 Fuori
condizione, evanescente in attacco, non sa cosa fare con la palla quando le
avversarie difendono aggressive. Solite lacune in difesa.
Naccarella 5,5 Le
tenta di tutte per liberarsi dalle marcatura ma le avversarie sono toste e
implacabili. Soffre anche lei la giornata-no
Bucceroni 5,5 Si
muove molto, sia in attacco che in difesa, ma non riesce a far valere appieno
le sue qualità tecniche. Deve prendersi più responsabilità.
Di Crescenzo R. 5,5
Prova alcuni inserimenti e in alcuni riesce a segnare ma soffre
terribilmente in fase difensiva nella quale la sua avversaria, la salta dove e
come vuole.
Hazizi 5,5 Soffre
molto anche lei la marcatura avversaria e non riesce mai a liberarsi. Sbaglia
la mira, nell'unica occasione che le concedono.
Ianieri 5,5 Nel primo tempo, è l'unica che si oppone con
efficacia e grinta alle laziali. Poi, gravata dalle esclusioni, non lotta più
con la stessa intensità
Paolucci N.E. Infortunata,
è in panchina solo per far numero.
La formazione:
Federica Di Meo (P), Sandra Naccarella (4), Patricia Ojeda (6), Katia Liberatoscioli (1),
Sarah Ianieri (1), Luana Crognale, Romina Di Crescenzo (4), Leila Hazizi, Federica Bucceroni (5,) Alessia Paolucci
(P) All.
Dino Nebuloso, Dir. Francesco
Marinari
