Sabato 19: HC CASSA RURALE PONTINIA – ASD GUARDIAGRELE 32 – 21 (18 - 8)
Titolo: Una occasione perduta
(Di Dino Nebuloso)
La gara: Trasferta a
Pontinia senza la Ojeda e la Paolucci. All'andata a Guardiagrele, fu battaglia
pura contro le laziali, unica squadra a reale portata delle nostre,
considerando che il Cingoli e soprattutto il Civitavecchia, sembrano già
attrezzate per la serie superiore. Di certo, l'assenza di "Pato",
non lasciava tranquillo il duo Marinari-Nebuloso, ma confidavano comunque sulle
capacità dell'intero gruppo, a sopperire la mancanza della italo-argentina.
La partenza però è tutta per le padrone di casa. Attuando la
formula più semplice della pallamano (errore in attacco-contropiede), le
pontine iniziano a far centro con desolante (per noi) puntualità, approfittando
dei numerosi errori in attacco delle nostre.
La ricezione approssimativa e la mira fallace, complice
anche la bravura del portiere laziale, permettevano alle preparate avversarie
dei micidiali contropiede, con le giocatrici al tiro da sole contro una pur
tenace Di Meo che, in più di una occasione, evitava la capitolazione.
Il parziale di 13-4 al 18°
del p.t., da comunque il senso alle
difficoltà tattiche incontrate oggi dalle nostre ragazze. Bisogna però
sottolineare, che i gol delle pontine erano quasi esclusivamente realizzati di
prima fase, perchè sull'attacco piazzato, la nostra difesa comunque teneva.
Punteggio al riposo 18-8.
Nel secondo tempo, non cambiava il senso della partita,
anche se in attacco si è sbagliato meno e la Bucceroni, finalmente
protagonista, iniziava a mettere a segno colpi di pregiata fattura. L'ingresso
della Casaccia e della Davide, unito ad un prevedibile rilassamento delle
padrone di casa, ci permettevano alla fine un passivo meno pesante.
L' analisi. Troppi
errori nella gestione nella palla, e molto brave le avversarie a partire
solitarie verso la nostra porta. L' ottimo portiere pontino, capace di rilanci
tesi e veloci, agevolava questo tipo di gioco. Avremmo dovuto pertanto essere
più capaci di gestire la palla, sbagliare meno al tiro, visto che ogni errore
si è trasformato in contropiede. Meglio sicuramente sul piazzato, dove le
nostre hanno difeso bene e con ordine. 26 gol presi in prima fase su 32 totali,
fa capire che, quando non abbiamo sbagliato in attacco, abbiamo saputo
difendere.
Constatiamo però, partita dopo partita, che a molte delle
nostre ragazze manca il "sacro furore
per la pallo", di quella grinta cioè, di
buttarsi a prendere ogni pallone, a far si che la palla non scappi mai, quella
sensazione tattile, quasi mistica, di quando hai il pieno possesso, con il
pallone nelle tue mani e guai a chi cerca di togliertelo.
Ci penalizza tanto, è
pur vero, allenarsi su mezzo campo e pure di ridotte misure. Ma questo
c'è e bisogna accontentarsi.
Le pagelle:
Di Meo. 6,5 Un paio di sbavature, le tolgono mezzo punto
nella valutazione. Fa quel che può, ma è troppo difficile parare contro
avversarie in attacco solitario .
Liberatoscioli 5,5 Giornata non brillante per Katia. Un paio di
iniziative personali, ma soffre la lenta circolazione di palla.
Orlandi. 6,0 Per la
pescarese bionda, una gara solo in difesa. Aggressiva e senza paura, si oppone
con coraggio alle folate avversarie
Crognale. 5,0 Essendo l'unica mancina, le spetta il ruolo
di ala destra, ma deve migliorare la corsa e la gestione della palla,
altrimenti non risulta efficace.
Naccarella 6,0 In
difesa lotta bene, mentre in attacco arrivano solo rari palloni. E quando c'è
carestia, un buon pivot deve sempre, obbligatoriamente, trasformare in oro
(gol), le palle che arrivano. Ci riesce solo in parte.
Bucceroni 7,0 Era
la sua giornata da protagonista. Dopo un primo tempo incerto, nel secondo
sfodera colpi di classe e finalmente sale sugli scudi. La vorremmo vedere
sempre così.
Di Crescenzo R. 5,5
L'impegno e la voglia non sono in discussione. Manca però ancora tanta
tecnica.
Hazizi 5,5 Ancora
troppo poco, tanta volontà ma ancora poca efficacia, nella pur volenterosa
Leila. A volte ci dimentichiamo che ha solo 15 anni, ma ha grandi possibilità.
De Lucia 5,5 La
capitana entra a partita già avviata e si trova nella difficile incombenza di
gestire un gioco di attacco pieno di errori. Non riesce a svolgere appieno il
suo incarico.
Rizzo 5,5 Opportunità
per Cristiana di dimostrare il suo valore. Entra titolare ma va presto in
impaccio e crisi di fiato. Rientra più tranquilla nel secondo tempo e gioca
meglio.
Ianieri 5,5 Prima
in difesa e poi in attacco, la Sarah con l'acca, prova a metterci grinta e
sostanza. Un grossolano errore al tiro, le toglie la sufficienza.
Casaccia 6,0 Una buona gara per la pescarese bruna,
sbaglia qualcosa ma segna due buoni gol e difende discretamente
Davide 6,0 Anche per Dalila, una prima partita con tanti
minuti da giocare e non si fa trovare impreparata. Tenta più volte di inserirsi
e si procura due rigori.
La formazione:
Federica Bucceroni (10), Leila Hazizi, Romina Di Crescenzo
(1), Assunta De Lucia, Federica Di Meo (P), Sandra Naccarella (3), Dalila
Davide, Luana Crognale (2), Cristiana Rizzo (2), Katia Liberatoscioli, Sarah
Ianieri (1), Sara Orlandi, Barbara Casaccia (2) All. Dino Nebuloso, Dir. Francesco Marinari