martedì 1 dicembre 2015

2ª Divisione Femminile

ASD GUARDIAGRELE – C.A. PONTINIA   24 – 30  (11 - 14)

Titolo: Meglio ma non abbastanza
(Di Dino Nebuloso)
  
La gara: Ospiti al PalaGrele, le laziali del Pontinia, squadra esperta e con buone individualità. Le nostre ragazze arrivano alla partita concentrate e determinate, frutto del buon allenamento svolto dal coach Marinari in settimana. Ed in effetti la partita, fino alla metà del secondo tempo, è piuttosto equilibrata, anche se le difficoltà tecniche in casa guardiese, sono ben lungi dall'essere superate, visti gli errori a volte banali, in cui le nostre giocatrici cadono.
La solita Ojeda, con la Bucceroni e la Di Crescenzo Romina, tengono in gara le abruzzesi, rispondendo bene alle avversarie. Si soffre però sulle rimesse veloci e sulle amnesie di posizione, che permettono, alle ben più esperte avversarie, non solo di restare in vantaggio ma, alla fine della prima frazione, di essere sopra di 3  lunghezze.
Al rientro in campo, alle nostre ragazze non riesce il cambio di passo e di ritmo che servirebbe a riequilibrare la partita. Si persevera negli errori e, a volte, a non essere lucide. Ed a questi livelli, non te lo puoi permettere. Difatti al 15' siamo ancora sul 15-18, con tutto ancora da giocare, ma è sufficiente un momento di poca lucidità (già visto nelle precedenti partite) che ci becchiamo un parziale di 1-7 ed i giochi, a questo punto, sono belli che fatti.

L' analisi: Meglio che a Cingoli, meglio che in casa con il Civitavecchia, ma non basta per prendere i primi tre punti. A volte ci dimentichiamo che le nostre ragazze sono in campo dopo due anni di stop, con tutti i problemi che ciò ne comporta, ma siamo sicuri che la voglia e l'impegno di crescere, non mancheranno.

Le pagelle:
Di Meo. 6,0   Il mister le preferisce in partenza la Paolucci, ma viene chiamata nel momento più difficile. Fa quello che può.
Paolucci.  6,0   Entra come titolare e svolge il suo compito. Non si ripete in parate spettacolari come la partita precedente.
Liberatoscioli 6,5  Si impegna nel suo ruolo e cerca di farlo al meglio. Una certezza per la squadra.
De Lucia. 6,0   La "catechizzazione" del mister è servita. Assunta riprende il suo ruolo di guida del gioco e la squadra se ne beneficia. Attendiamo che la sua "metamorfosi" si compia.
Ojeda. 6,5  Anche per Pato, i consigli sono serviti. Indugia ancora in qualche leziosità in attacco, ma la grinta e la concentrazione sono al massimo.
Crognale. 5,5  A Luana manca l'ultimo passo, il credere nelle sue capacità. Da mancina, deve essere più incisiva
Naccarella 6,0  Sandra deve ancora lavorare molto sulla posizione, sia in attacco che in difesa. Ci serve la sua mobilità perché, senza di essa, non si entra nelle difese avversarie.
Bucceroni 6,0  Anche per Federica era una prova importante. Doveva dimostrare alle sue compagne ma soprattutto a se stessa, che può essere più efficace. Qualcosa si è visto ma ci servono i suoi gol come l'ossigeno.
Di Crescenzo R. 7,0  A vederla dal suo fisico non ti aspetteresti tanta grinta e tanta determinazione. Prende l'iniziativa di gettarsi contro le ben più potenti avversarie e riesce più volte a far gol. Complimenti.
Hazizi s.v.   Gioca pochi minuti, non sufficienti per esprimere un giudizio.
Non entrate: Orlandi, Casaccia, Rizzo, Davide

La formazione:
Federica Di Meo (P), Alessia Paolucci (P), Assunta De Lucia (2), Sandra Naccarella, Patricia Ojeda (10), Katia Liberatoscioli (3), Cristiana Rizzo, Luana Crognale (1), Romina Di Crescenzo (3), Leila Hazizi, Dalila Davide, Sara Orlandi, Barbara Casaccia, Federica Bucceroni (4); All.  Dino Nebuloso,  Dir. Francesco Marinari.