ASD GUARDIAGRELE –
NHC TERAMO 23 - 37 (10 - 18)
Titolo: Inchinati davanti alla capolista
(Di Dino Nebuloso)
La gara: La prova,
alla vigilia, era proibitiva. La corazzata teramana aveva fama di imbattibilità
e così è stato. Forti in ogni reparto, esperti e potenti, le chances di
vittoria per il Guardiagrele contro questo tipo di avversari, erano già in
partenza davvero al minimo.
Difatti fin dalle prime battute, si capisce che sarà
durissima. Non si entra facilmente nella difesa avversaria e, allo stesso
tempo, in copertura non si riesce a chiudere più di tanto. Ma l'impegno
comunque è ugualmente intenso, anche se in attacco, soffriamo la evanescenza
dei nostri terzini. Ma un altra tegola cade sulla testa dei padroni di casa o,
diciamo meglio sul naso del bravo Adorante (esordio sfortunato il suo) che al
15emo, in un contrasto in difesa, si rompe.
La difesa cerca di contenere i tiratori avversari e, bisogna
dire, rispetto allo scorso anno, un evidente miglioramento si nota, perchè, pur
rimanendo in vantaggio, i teramani non prendono subito il largo. Primo tempo si
chiude difatti con i guardiesi a -8.
Nella ripresa c'è un leggero recupero dei padroni di casa,
che si portano al 40esimo a -6 Poi però, a causa di tiri forzati e conseguenti
contropiedi subiti, subiscono un parziale di 1-6, che mette gli ospiti in
condizioni di non rischiare più nulla. Poi, man mano che la benzina di Cellini
e Di Prinzio finisce, aumenta lo spazio per gli attaccanti avversari e la
partita termina senza ulteriori scossoni.
L' analisi: Troppo
evidente il divario tecnico-fisico tra le due squdre. Da rilevare comunque la
tenuta dei nostri ragazzi che non ha permesso al Teramo (rinforzato oltretutto)
di largheggiare come lo scorso campionato.
Le pagelle:
Cucinieri. 6,5 Si
oppone da par suo, fin dove può arrivare. Nulla può sulle conclusioni
ravvicinate che, troppo spesso, trovano gli avversari soli ed incontrastati.
Sciubba. 5 Oggi disconnesso più del solito, Gli manca la
sana cattiveria agonistica per attaccare e difendere da vero giocatore.
Aspettiamo che si riconnetta.
Di Cocco 5,5 Oggi era
difficile sia in attacco che in difesa, ma un pivot come lui, non può farsi
trovare impreparato. I palloni che arrivano sono pochissimi e non si possono
sprecare.
Wolter. 6,5 Si danna
come al solito per trovare spazi in attacco. Prende botte da orbi ma non fa una
piega. Difende bene e con coraggio. A tratti però gli manca però la lucidità
necessaria per trasformare in gol, l'enorme lavoro tecnico che svolge.
Di Prinzio M. 5,5 Anche Massimo ha bisogno di altre prove per
dimostrare il suo valore. Riesce a difendere con sufficienza ma non incide in
attacco. Troppo lento e prevedibile per difensori di questo livello.
Bartolucci. 5 Non gira bene oggi per Valerio, piuttosto
impreciso dall'alto dei suoi 193 cm, tutti ci aspettiamo il suo sbocciare come
giocatore completo. Non contro questi avversari, evidentemente. Ci saranno
altre occasioni per applaudirlo.
Cellini. 6.5 Stavolta
il mister chiede al capitano gli straordinari, passandolo a terzino ed a secondo
in difesa. Da l'anima,fintanto che ne ha.
Lombardi. 6,0 Gianni ci prova, ma non è semplice per lui.
Riesce comunque a mettere il suo nome nel tabellino dei gol.
Fontana 6,0 Il
lavoro che svolge non gli permette di mantenere la lucidità necessaria per
tutta la partita. L'inizio è tutto suo ma poi si spegne.
Adorante 6,5 Gioca in
difesa i 15 minuti in cui è restato in campo, contenendo efficacemente il suo
avversario che, con un movimento involontario, gli rompe il naso. Peccato.
Cinquino, Di Prinzio s.v.
5 minuti in campo, giusto il tempo necessario per sporcare le mani di
pece.
