ASD GUARDIAGRELE –
POL. CINGOLI 28 – 32 (11 - 14)
Titolo: Meglio ma non abbastanza
(Di Dino Nebuloso)
La gara: Ospiti al
PalaGrele, il Cingoli, storica ed esperta squadra della 2a divisione femminile.
All'andata, le nostre ragazze avevano tenuto per un lungo tratto della partita,
salvo poi cedere e far largheggiare nel punteggio le avversarie. Stavolta
invece le guardiesi sono più determinate del solito e la grinta per vendere
cara la pelle, c'è tutta. Però l'inizio è tutto delle ospiti, che al 10' sono
già sul 3-8. La partenza a razzo delle marchigiane, prende un po' alla
sprovvista le nostre, che stentano ad entrare in partita. La sola e solita
Ojeda si fa carico della responsabilità di andare al tiro, però in difesa,
lasciamo troppi spazi alle velocissime ospiti che puntano quasi tutto il loro
gioco, proprio sulla rapidità. Comunque alla fine entriamo in partita ed
iniziamo a contenere e ad essere più efficienti. Un po' tardi però. Abbiamo
dato troppo vantaggio ed il primo tempo si chiude 12-18.
Nel secondo tempo, con l'inserimento della Ianieri, abbiamo
migliorato in difesa e si inizia pian piano a risalire nel punteggio, anche
grazie ai gol delle ispirate Crognale e Liberatoscioli, fino ad arrivare a -3 a
10' dalla fine. Ci sarebbe voluto un ultimo sforzo, ma la stanchezza non ce lo
permette ed anzi, un parziale di 0-3 subito in tre minuti, ci riporta punto e a
capo. Si riprova a risalire di nuovo ma è davvero troppo tardi e si chiude
sconfitte di -4.
L'analisi: Obiettivamente potremmo dire "ci siamo quasi" ma è quel "quasi" che fa la differenza. Si è vista in effetti una "più squadra", con meno personalismi e più gioco corale. Manca
ancora in pizzico di scaltrezza e cattiveria, per portare a casa i tre punti.
Buona la prestazione delle seconde linee, una sicurezza per mister Marinari.
Le pagelle:
Di Meo. 6,0 L'infortunio della Paolucci in settimana, fa
poggiare sulle sue spalle
Liberatoscioli 7,0 Non
la vedi e non la senti per lunghi tratti, ma segna a ripetizione. Una certezza.
De Lucia. 6,0 Continua la crescita di Assunta. Sta pian
piano assumendo ruolo e personalità che il mister gli ha richiesto.
Ojeda. 7,0 Per
Patricia vorremmo dilungarci a lungo, per descrivere cosa è l'amore, la
passione, la voglia di giocare a pallamano. Ma riservandoci di farlo in altre
sedi e momenti, possiamo solo dire che è uno spettacolo vederla in campo.
Crognale 7,0 A certo punto entra, inizia a segnare e non si ferma più se non al fischio
finale. Se difendesse altrettanto bene, sarebbe da 9.
Naccarella 5,0 Oggi
Sandra non era al meglio. Da lei ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma forse
è proprio questa attenzione che sente su di lei, a non farla rendere come può e
sa fare. Con meno tensione, farà sicuramente meglio.
Bucceroni 6,0 Anche
su Federica si sono messe molte aspettative. Lotta, gioca, difende anche bene
ma aspettiamo sempre che il suo "magico" braccio destro, entri in
funzione a pieno regime.
Di Crescenzo R. 5,5 Non replica la prestazione con il Pontinia.
Rimane un po' timida, senza quegli slanci che che hanno fatto prendere il bel
voto di domenica scorsa. Ma la aspettiamo.
Hazizi 6,0 Più
spazio per lei stavolta e si fa notare con iniziative interessanti. Le manca il
gol per un voto più alto.
Casaccia 6,0 Alla sua
prima partita da titolare, "la pescarese", si impegna a dare il meglio
di se stessa. Poi c'è il cambio con la Crognale che inizia a segnare, e non
entra più.
Ianieri 7,0 Esordio stagionale per Sarah. Entra con la
grinta ed il piglio della veterana. Difende e segna. Un buona notizia per il mister,
soprattutto.
Davide 5,0 Credo
abbia stabilito un record. Entra a poco meno di due minuti alla fine e dopo 3
secondi è già fuori per fallo da due minuti.
Non entrati: Orlandi l'altra "pescarese" è in panchina solo per far numero, visto che non è
utilizzabile per problemi ad una
caviglia.
La formazione:
Federica Di Meo (P), Assunta De Lucia (1), Sandra
Naccarella, Patricia Ojeda (9), Katia
Liberatoscioli (6), Sarah Ianieri (3), Luana Crognale (5), Romina Di Crescenzo,
Leila Hazizi, Dalila Davide, Sara Orlandi, Barbara Casaccia (1), Federica
Bucceroni (3); All. Dino Nebuloso, Dir. Francesco Marinari