ASD GUARDIAGRELE – PALLAMANO VASTO 34 - 25 (16 - 16)
Titolo: Riscatto con rischio
-"Di Dino Nebuloso"-
La gara: Si ritorna a
giocare in casa con il classico derby della provincia di Chieti. Una buona
occasione per il Guardiagrele per riscattare la brutta sconfitta di Camerano,
con la formazione al completo, incluso l'innesto del giovane Orlando come
secondo portiere.
La partenza è, come da previsione, per i padroni di casa,
che sembrano effettivamente gestire con ordine la partita, tanto da portarsi,
nei primi 10' e grazie alle reti di Wolter, Bartolucci e Di
Cocco, in avanti per 7-3. Poi però, così come successo a Camerano, il vantaggio
così disinvoltamente acquisito, anziché dare sicurezza, si trasforma il
nikefobia, cioè in paura di vincere. Le menti si annebbiano, la lucidità viene
a mancare, le mani tremano e i vastesi, mai domi, si rifanno sotto. Ci infilano
in pochi minuti, un parziale di 2-9 e vanno in vantaggio di tre. Time out
chiamato dal Giuardiagrele.
Stavolta abbiamo cambi a sufficienza, al contrario di
domenica scorsa, e quindi il mister decide il cambio delle linee centrali e del
pivot. Fuori quindi Wolter, Bartolucci e
Di Cocco e dentro Damiano, Di Martino e Di Prinzio. La scossa c'è e si sente,
se pur con qualche disattenzione di troppo, e ci permette, con un altro
parziale di 8-5, di chiudere alla pari il primo tempo.
Nell'intervallo, nello spogliatoio, una presa di coscienza
collettiva delle nostre reali potenzialità, da l'effetto sperato. Il
Guardiagrele che rientra in campo è un altra cosa. Attenti, precisi e compatti,
i ragazzi di casa non danno scampo ai cugini vastesi ed il risultato torna a
crescere a nostro favore. A circa metà del secondo tempo, un acciaccato
Cucinieri da il cambio, per la prima volta in questa stagione, al secondo
portiere, il 17enne Mattia Orlando che, per nulla emozionato, inanella una
serie di belle parate che fanno ben sperare sul suo futuro. Da rilevare
purtroppo, a 10' del secondo tempo, il brutto infortunio del vastese Bevilacqua, in uno
scontro fortuito con un compagno di squadra, rimedia una brutto taglio alla
fronte a seguito di una testata. Soccorso in campo dai ragazzi della Croce
Rossa, viene portato in ospedale con l'ambulanza. Nulla di grave ma tanto
spavento, anche per il tanto sangue sul campo.
Il gioco riprende ma ormai non c'è più storia. Il risultato
ampiamente acquisito permette l'ingresso in campo di tutta la panchina negli
ultimi 7/8 minuti. Da rilevare il primo gol in serie B del giovanissimo pivot
under 16 Sulaj.
L' analisi: Una
partita da vincere senza patemi d'animo, si trasforma ad un certo punto, come
l'ennesima potenziale debacle di questo campionato giocato dai nostri a fasi così
alterne. Per fortuna stavolta, la possibilità di cambi adeguati, permette di
immettere forze e cervelli freschi e di rimettere in carreggiata la squadra.
Le pagelle:
Cucinieri. 6,5 A
volte anche i marziani tornano sulla terra. Era acciaccato ma ha resistito
finchè il dolore glielo ha permesso.
Orlando. 7,0 Esordiente
assoluto. Entra senza paura e da prova di buon senso della posizione rendendosi
autore anche di belle parate.
Sciubba. 6,0 Oggi poco incisivo in attacco, si riscatta
difendendo bene. Impiegato nel ruolo, per lui inusuale di centrale, non
sfigura.
Di Cocco 7,5 Il
mister gli da fiducia e lo preferisce a Di Prinzio. E Giovanni ripaga con una
prestazione maiuscola, facendosi trovare pronto in quasi tutte le occasioni.
Qualche sbavatura difensiva nel primo tempo, gli toglie mezzo voto.
Wolter. 6,5 Gli era
stato chiesto oggi, di dare ordine e di giocare più per la squadra che per se
stesso. Svolge bene questo compito per quasi tutta la partita. Nonostante ciò è
sempre il più prolifico dei goleador.
Prinzio M. 6,0 Il
turn-over con Di Cocco, lo tiene in panchina per quasi tutta la partita. Ma quando entra lascia comunque il suo segno.
Bartolucci. 6,0 Autore
di alcuni colpi di classe nel primo tempo, sporca la prestazione con qualche
ingenuità di troppo. Meglio nel secondo tempo.
Di Martino 5,5
Reduce da un massacrante allenamento con la nazionale italiana
sordomuti, è troppo imballato e legnoso per incidere come tutti ci aspettiamo
da lui.
Massari. 6,5 Protagonista indiscusso nel suo ruolo. Una
certezza.
Damiano. 5,5 Il
“ruvido”, è chiamato a dare fiato e lucidità nel ruolo di terzino sinistro.
In difesa è un blocco di granito invalicabile per gli
avversari, in attacco, nonostante la sua voglia di fare, paga dazio ad un
livello tecnico ancora inadeguato alla sua potenzialità fisica. Poi un
intervento “ruvido” su un avversario lanciato a rete, gli costa il rosso diretto.
Cinquino. 6,0 Entra
a dare il cambio a capitan Cellini, fa il suo dovere con ordine.
Cellini. 6,5 Il
capitano è sempre una sicurezza. E quando è in campo, tutta la squadra
beneficia della sua opera. Un monumento.
Fontana 6,5 Con un
Massari in questa forma, gli spazi per Federico si riducono. Ma il mister sa
che può sempre contare su di lui. E lui lo ripaga anche con un gol
Sulaj 6,5 Entra negli
ultimi minuti. Al primo rigore utile, il mister lo incarica del tiro, anche per
dargli la possibilità di gioire di un gol. E Aulent risponde segnando un rigore
di rara efficacia, tirando un missile centrale che si infila tra la traversa e
la testa del portiere. Qualcuno, conoscendo la sua scarsa precisione al tiro,
sostiene che avesse mirato ai piedi.......
La formazione: Cucinieri, Orlando, Sciubba (2), Di Cocco
(6), Wolter (9), Di Prinzio M. (2), Bartolucci (4), Di Martino (2), Massari
(4), Damiano, Cinquino, Cellini (3), Fontana (1), Sulaj (1). All. Dino Nebuloso, dir. Alessandro
Bartolucci