lunedì 29 febbraio 2016

Serie B Maschile

ASD GUARDIAGRELE – PALLAMANO VASTO 34 - 25 (16 - 16)

Titolo: Riscatto con rischio
-"Di Dino Nebuloso"-

La gara: Si ritorna a giocare in casa con il classico derby della provincia di Chieti. Una buona occasione per il Guardiagrele per riscattare la brutta sconfitta di Camerano, con la formazione al completo, incluso l'innesto del giovane Orlando come secondo portiere.
La partenza è, come da previsione, per i padroni di casa, che sembrano effettivamente gestire con ordine la partita, tanto da portarsi, nei primi 10'  e  grazie alle reti di Wolter, Bartolucci e Di Cocco, in avanti per 7-3. Poi però, così come successo a Camerano, il vantaggio così disinvoltamente acquisito, anziché dare sicurezza, si trasforma il nikefobia, cioè in paura di vincere. Le menti si annebbiano, la lucidità viene a mancare, le mani tremano e i vastesi, mai domi, si rifanno sotto. Ci infilano in pochi minuti, un parziale di 2-9 e vanno in vantaggio di tre. Time out chiamato dal Giuardiagrele.

Stavolta abbiamo cambi a sufficienza, al contrario di domenica scorsa, e quindi il mister decide il cambio delle linee centrali e del pivot. Fuori quindi  Wolter, Bartolucci e Di Cocco e dentro Damiano, Di Martino e Di Prinzio. La scossa c'è e si sente, se pur con qualche disattenzione di troppo, e ci permette, con un altro parziale di 8-5, di chiudere alla pari il primo tempo.

Nell'intervallo, nello spogliatoio, una presa di coscienza collettiva delle nostre reali potenzialità, da l'effetto sperato. Il Guardiagrele che rientra in campo è un altra cosa. Attenti, precisi e compatti, i ragazzi di casa non danno scampo ai cugini vastesi ed il risultato torna a crescere a nostro favore. A circa metà del secondo tempo, un acciaccato Cucinieri da il cambio, per la prima volta in questa stagione, al secondo portiere, il 17enne Mattia Orlando che, per nulla emozionato, inanella una serie di belle parate che fanno ben sperare sul suo futuro. Da rilevare purtroppo, a 10' del secondo tempo, il brutto infortunio del vastese Bevilacqua, in uno scontro fortuito con un compagno di squadra, rimedia una brutto taglio alla fronte a seguito di una testata. Soccorso in campo dai ragazzi della Croce Rossa, viene portato in ospedale con l'ambulanza. Nulla di grave ma tanto spavento, anche per il tanto sangue sul campo.
Il gioco riprende ma ormai non c'è più storia. Il risultato ampiamente acquisito permette l'ingresso in campo di tutta la panchina negli ultimi 7/8 minuti. Da rilevare il primo gol in serie B del giovanissimo pivot under 16 Sulaj.

L' analisi: Una partita da vincere senza patemi d'animo, si trasforma ad un certo punto, come l'ennesima potenziale debacle di questo campionato giocato dai nostri a fasi così alterne. Per fortuna stavolta, la possibilità di cambi adeguati, permette di immettere forze e cervelli freschi e di rimettere in carreggiata la squadra.

Le pagelle:
Cucinieri. 6,5  A volte anche i marziani tornano sulla terra. Era acciaccato ma ha resistito finchè il dolore glielo ha permesso.
Orlando. 7,0  Esordiente assoluto. Entra senza paura e da prova di buon senso della posizione rendendosi autore anche di belle parate.
Sciubba.  6,0  Oggi poco incisivo in attacco, si riscatta difendendo bene. Impiegato nel ruolo, per lui inusuale di centrale, non sfigura.
Di Cocco 7,5  Il mister gli da fiducia e lo preferisce a Di Prinzio. E Giovanni ripaga con una prestazione maiuscola, facendosi trovare pronto in quasi tutte le occasioni. Qualche sbavatura difensiva nel primo tempo, gli toglie mezzo voto.
Wolter. 6,5  Gli era stato chiesto oggi, di dare ordine e di giocare più per la squadra che per se stesso. Svolge bene questo compito per quasi tutta la partita. Nonostante ciò è sempre il più prolifico dei goleador.
Prinzio M. 6,0  Il turn-over con Di Cocco, lo tiene in panchina per quasi tutta la partita.  Ma quando entra lascia comunque il suo segno.
Bartolucci. 6,0  Autore di alcuni colpi di classe nel primo tempo, sporca la prestazione con qualche ingenuità di troppo. Meglio nel secondo tempo.
Di Martino 5,5   Reduce da un massacrante allenamento con la nazionale italiana sordomuti, è troppo imballato e legnoso per incidere come tutti ci aspettiamo da lui.
Massari. 6,5   Protagonista indiscusso nel suo ruolo. Una certezza.
Damiano. 5,5  Il “ruvido”, è chiamato a dare fiato e lucidità nel ruolo di terzino sinistro.
In difesa è un blocco di granito invalicabile per gli avversari, in attacco, nonostante la sua voglia di fare, paga dazio ad un livello tecnico ancora inadeguato alla sua potenzialità fisica. Poi un intervento “ruvido” su un avversario lanciato a rete, gli costa il rosso diretto.
Cinquino. 6,0   Entra a dare il cambio a capitan Cellini, fa il suo dovere con ordine.
Cellini. 6,5  Il capitano è sempre una sicurezza. E quando è in campo, tutta la squadra beneficia della sua opera. Un monumento.
Fontana 6,5  Con un Massari in questa forma, gli spazi per Federico si riducono. Ma il mister sa che può sempre contare su di lui. E lui lo ripaga anche con un gol
Sulaj 6,5  Entra negli ultimi minuti. Al primo rigore utile, il mister lo incarica del tiro, anche per dargli la possibilità di gioire di un gol. E Aulent risponde segnando un rigore di rara efficacia, tirando un missile centrale che si infila tra la traversa e la testa del portiere. Qualcuno, conoscendo la sua scarsa precisione al tiro, sostiene che avesse mirato ai piedi.......

La formazione: Cucinieri, Orlando, Sciubba (2), Di Cocco (6), Wolter (9), Di Prinzio M. (2), Bartolucci (4), Di Martino (2), Massari (4), Damiano, Cinquino, Cellini (3), Fontana (1), Sulaj (1).  All. Dino Nebuloso, dir. Alessandro Bartolucci