ASD GUARDIAGRELE – CASSA RURALE PONTINIA 22 – 32 (12 - 16)
Titolo: Un passo indietro
(Di Dino Nebuloso)
La gara: Dopo la
ottima prestazione contro la capolista, il Guardiagrele riceve di nuovo in casa
le laziali del Pontinia. Le speranze di fare una bella gara e cogliere la prima
vittoria stagionale, c'erano tutte. La concentrazione è quella giusta, lo
spirito alto. Forse oggi è un buon giorno per vincere.
L'inizio difatti è tutto abruzzese. La palla viaggia bene,
gli schemi si innestano, la difesa è buona e così dopo 8 minuti siamo sul 7-3
per le padrone di casa. A questo punto della partita, una squadra esperta, non
sprecherebbe palloni, non andrebbe a cercare conclusioni difficili, non
perderebbe concentrazione in difesa e continuerebbe pian piano ad incrementare
il risultato per annichilire la volontà e la voglia di combattere delle
avversarie. Ed invece ancora una volta dobbiamo assistere all'afflosciamento
delle nostre ragazze. La paura di vincere è più forte della volontà,
evidentemente e cosi assistiamo al recupero delle laziali che nei venti minuti
rimanenti del primo tempo, infilano un parziale di 5-13, che ributta le nostre
nella solita difficoltà a recuperare.
Si sperava che il secondo tempo portasse nuova grinta e
voglia di recuperare. Ma così non è successo. La Bucceroni non riesce più a
bucare, la Ojeda viene messa in panchina, la Liberatoscioli, di solito una
delle migliori, non brilla più e quindi la partita inizia a scivolare
lentamente verso la sconfitta che arriva inesorabile.
L' analisi. Un buon,
anzi ottimo Guardiagrele ma solo per i primi 10 minuti, in cui è sembrata
squadra di livello addirittura superiore alle avversarie. Poi però, la tenuta
psicologica è venuta meno e, di conseguenza, si è vista la squadra perdere
coesione minuto dopo minuto. Onesta la partita del Pontinia che, senza
scomporsi, ha saputo tenere, recuperare e poi vincere senza affanno.
Le pagelle:
Paolucci 6,0 Il mister le preferisce la Di Meo nel primo
tempo. Oggi non Alessia non brilla come suo solito
Liberatoscioli 5,5 Abituati
al suo standart di prestazione, ci sorprende quando non è all'altezza delle
aspettative. Speriamo sia solo un episodio
Orlandi. 6,5 Combattiva e concentrata come poche, sa difendere senza paura. Se
migliorasse la fiducia in attacco, diventerebbe importantissima per la squadra.
Crognale. 6,0 Ancora
una prestazione altalenante. Mette dentro buoni palloni ma poi sbaglia e butta
palle senza senso. Da resettare
Naccarella 6,0 Tiene
bene in difesa, fino a che le compagne la assistono. In attacco invece non
brilla
Ojeda 6,0 Inizia
bene, poi però insiste troppo a cercare soluzioni personali, rallentando il
circolare della palla. Indispettito, il mister la toglie dal gioco a metà del
secondo tempo. Da rivedere.
Bucceroni 6,0 Per
lunghi tratti della partita, tiene da sola il risultano, poi però si incapoccia
a cercare di risolvere da sola la partita e molla anche in difesa.
Hazizi 5,5 Utilizzata e spremuta anche dal campionato
under 16, in cui è protagonista assoluta, non riesce a rendere come potrebbe.
De Lucia 5,5 Ancora
una partita sottotono della capitana. Ma noi le vogliamo bene ed aspettiamo che
torni ai suoi livelli.
Rizzo 6,0 Anche per Cristiana una partita difficile.
Entra a dare il cambio a Lucia ma stavolta non riesce ad essere efficace,
nonostante dimostri il solito coraggio.
Casaccia 5,5 Gioca
gli ultimi 10 minuti della partita ma purtroppo, pur difendendo bene, non
realizza le due occasioni da rete che le capitano.
Di Crescenzo R. 6,0 Anche
per Romina sprazzi di partita. Buona la prestazione in attacco ma è troppo
debole in difesa.
Di Meo 6,5
Riacquista la fiducia del mister e lo ripaga con una buona prestazione
nei 35 minuti in cui ha giocato.
Di Crescenzo S. n.e. Si
rivede in panchina la mammina Stefania, ma solo per far numero, visto che per
problemi di salute, la potremo riammirare in campo solo il prossimo anno.
La formazione:
Federica Bucceroni (6), Leila Hazizi (1), Assunta De Lucia
(2), Sandra Naccarella (1), Luana Crognale (3), Cristiana Rizzo (1) , Katia
Liberatoscioli, Patricia Ojeda (5), Sara Orlandi, Barbara Casaccia, Romina Di
Crescenzo (1), Federica Di Meo, Alessia Paolucci, Stefania Di Crescenzo All.
Dino Nebuloso, Dir. Francesco
Marinari
