ASD GUARDIAGRELE – FLAVIONI CIVITAVECCHIA 31 – 39 (16 - 18)
Titolo: Una grande prestazione
(Di Dino Nebuloso)
La gara: Ospite oggi
al Palagrele, con un buon pubblico presente, la capolista ed imbattuta
Civitavecchia. Sulla carta partita senza speranza e prevista grandinata di gol
avversari. Mai previsione fu così sballata. Di fronte alle potenti, esperte e
veloci laziali, abbiamo visto una squadra nuova, aggressiva, determinata che,
pur pagando pedaggio in termini di tecnica e potenza, non si intimoriva anzi,
ribatteva colpo su colpo.
Che oggi a Guardiagrele tirasse un altra aria in campo, si è
subito intuito. Ad ogni gol o azione avversaria, le guardiesi rispondevano con
efficacia. Bucceroni e compagne hanno finalmente gettato il velo referenziale
ed hanno combattuto come tigri. La Ojeda, la De Lucia, la Liberatoscioli e la
Bucceroni stessa, andavano a segno con precisione. In difesa si soffriva,
certo, le avversarie erano sempre fortissime, però le nostre non si sono
disunite come al solito ed i risultati si sono visti. Peccato che una
nervosissima Ojeda, rimediava prima un due minuti per legittimo fallo, poi un
secondo per proteste ed alla fine un incredibile terzo per reazione, che ne
comportava la squalifica e la conseguente uscita di campo. Senza di lei
sembrava fatta per le ospiti, ma così non è stato. L'ingresso di Sara Orlandi,
compensava, almeno in difesa, la forza della Ojeda, mentre in attacco la
Bucceroni e la Liberatoscioli davano spettacolo. Solo un paio di errori in
attacco delle nostre, permettevano alle laziali di chiudere in vantaggio di +2
il primo tempo.
Tutti temevamo il rientro dagli spogliatoi. Di solito questo
è il momento critico del Guardiagrele, in cui le avversarie mettono a segno dei
break che chiudono la partita. Ma stavolta no. Le ragazze rientrano in campo
ancor più determinate di prima e non solo recuperano ma al 12esimo minuto,
passano addirittura in vantaggio.
Ma l'aria di alta quota fa male a chi non è abituato. Questo
lo sanno tutti. E così, giunte al momento di massimo sforzo, giunte al culmine
della tensione, non essendo abituate a vincere ed a gestire le partite in
vantaggio, come una mongolfiera bucata, la squadra ha iniziato lentamente a
sgonfiarsi consegnando punti e risultato alle avversarie.
L' analisi: Una
prestazione superlativa alla quale, obiettivamente, non eravamo preparati e
nemmeno abituati a vedere le ragazze così combattive e determinate. Una bella
partita, sotto tutti i punti di vista.
Le pagelle:
Paolucci 6,5 Una
buona prestazione nel complesso. Difficile opporsi alle bordate fortissime
delle avversarie ma , quando ci arriva, si distingue per la plasticità degli
interventi.
Liberatoscioli 7,5 Preziosa
come un jolly, ovunque la metti, segna e combatte. Non l'aiuta il fisico
minuto, ma in quanto a grinta, ne ha da vendere.
Orlandi. 6,5 Entra a
sostituire la Ojeda e in difesa ci mette grinta e coraggio, opponendosi bene al
forte terzino avversario. Molla alla fine come quasi tutte le altre.
Crognale. 6,5 Mette a
segno buoni colpi, ma soffre l'aggressività della avversaria che la porta a
commettere qualche errore di troppo.
Naccarella 6,5 La
solita grinta in difesa, un po' meno efficace in attacco, dove a volte si fa
trovare impreparata sulle palle in arrivo.
Ojeda 4,5 E' il faro
tecnico della squadra e da lei ci si aspetta sempre il meglio. Difatti i suoi
20 minuti di gara sono da 7,5 però la ingenuità con la quale rimedia la
squalifica non è perdonabile.
Bucceroni 7,5 La
ex-azzurra, combatte contro la corazzata laziale e ogni tanto mette a segno dei
siluri che provocano squarci nello scafo avversario. Efficace in difesa e
potente in attacco. Peccato che alla fine, a corto di fiato, piuttosto che
giocare, ingaggia un incontro di lotta greco-romana con la difesa del
Civitavecchia.
Hazizi 5,5 Il mister
la mete in campo nel momento topico della partita ma il livello delle
avversarie è più alto delle sue buone intenzioni.
De Lucia 5,5 Parte
bene, difende e segna. Poi però cala di concentrazione costringendo il mister a
sostituirla.
Rizzo 7,0 Entra con il piglio della veterana, senza
paura e senza esitazioni. Anche se il fisico non l'assiste, butta il cuore
oltre l'ostacolo e segna gol importanti. Una rivelazione.
Casaccia 6,0 Entra in campo a partita a sostituire una
esausta Crognale e svolge con ordine il suo compito.
Di Crescenzo R. 6,0 In campo anche lei pochi minuti, prova qualche
buona penetrazione, senza paura di prendere botte.
Di Meo 6,0 Pochi
minuti in campo, per far riprendere fiato alla Paolucci.
La formazione:
Federica Bucceroni (9), Leila Hazizi Assunta De Lucia (1),
Sandra Naccarella (3), Luana Crognale (4), Cristiana Rizzo (3) , Katia
Liberatoscioli (7), Patricia Ojeda (4), Sara Orlandi, Barbara Casaccia, Romina
Di Crescenzo, Federica Di Meo, Alessia Paolucci
All. Dino Nebuloso, Dir. Francesco Marinari
