ASD GUARDIAGRELE – PALLAMANO CAMERANO 41 - 45 (20 - 21)
(Di Dino Nebuloso)
Titolo: Quanti gliene abbiamo fatti ma quanti ne abbiamo
presi!!
La gara: Esordio casalingo per i nostri ragazzi contro il "riunito Camerano". Quest'anno, nonostante il reimpiego prezioso
dell'inossidabile capitano Cellini, abbiamo perso, rispettivamente per problemi
di lavoro, studio e malattia, Iezzi, Colasante e Ranieri. Quindi rosa al limite
del praticabile con l'arruolamento "forzato" degli under 16, Gammaraccio e
Santoleri, non presenti però oggi in campo. Orfani oltretutto dell' infortunato Massari (lo riavremo
probabilmente a Gennaio), i guardiesi di presentano rimaneggiati alla gara
contro la combattiva e organizzata squadra marchigiana, riunitasi dopo la "diaspora" della scorsa stagione e tornata, quindi, ad un buon
livello tecnico.
Sarà comunque per la voglia di giocare che la buona
condizione fisica di entrambe le compagini, ma la partita prende da subito un
ritmo altissimo. Alle nostre conclusioni positive a rete, gli anconetani
rispondono botta botta con rimesse veloci. Non ci sono né schemi di gioco né
tatticismi, solo una lunga ed incessante sequela di contropiedi e azioni
veloci. Difatti il primo tempo si conclude con un solo gol di scarto per gli
ospiti.
Nella ripresa lo schema di gioco non cambia. La frenesia di
segnare o comunque di andare al tiro, non diminuisce, anzi, si insiste di più
quando si sbagliano i tiri e, quando si dovrebbe rallentare e dare respiro, si
continua ancora ad insistere nelle conclusioni.
Ed alla fine tira tu che tiro io, ha vinto la squadra che ha
sbagliato di meno.
Sarà pertanto opportuno darsi una calmata ed impostare le
partite ad un ritmo a noi più congeniale.
L'analisi: 86 gol
realizzati ed almeno altri 40 tiri sbagliati da entrambe le squadre, fanno un
totale di circa 130 conclusioni a rete. Una media di una ogni 30", incluse le rimesse in gioco. Impressionante e
soprattutto significativo di come ci si è dati battaglia senza soste.
Ripetiamo. Semplicemente ha vinto la squadra che, in questo bailamme, ha
sbagliato meno.
Le pagelle:
Cucinieri. 6,0 La
volontà del nostro portierone è encomiabile. SI è messo a rigorosa dieta ed ha
perso molto peso. Già lo scorso anno si è dimostrato di assoluto valore.
Quest'anno, ancor più leggero, cosa di dimostrerà ancora? Ovviamente il tiro a
segno di oggi non fa testo.
Sciubba. 6,0 Il buon Simone si impegna come suo solito. Ci
mette l'anima e si vede. Peccato che a volte il suo braccio non sia collegato
con il cervello e capita quindi che segni gol impossibili e ne sbagli di molto
facili.
Di Cocco 6,0 Quest'anno
Giovanni è impegnato con il lavoro e può allenarsi a tratti. Questo purtroppo
per la squadra limita il suo impegno ma la sua grinta e forza, saranno comunque
molto utili. Gioca poco oggi e non può incidere come sa.
Wolter. 6,0 Anche
Elio oggi è entrato nella mischia, anzi direi che più il gioco è confuso e più
si trova a suo agio. Purtroppo in certe partite come oggi, ci sarebbe bisogno
di una migliore razionalizzazione del gioco ma, preso dal suo abituale furore
agonistico, è preda della sua solita
frenesia del "tiro io ad
ogni costo".
Di Prinzio. 6,0 Massimo è e resta punto di riferimento per
tutta la squadra. Quest'anno le fonti di gioco passeranno spesso dalle sue
parti e sarà importante per tutti che si faccia trovare sempre presente. A
parte la partita di oggi, in cui la bagarre non gli ha permesso di eseguire il
suo compito.
Bartolucci. 6,0 Questo
dovrebbe essere l'anno di Valerio. Molti situazioni di gioco sono improntate su
di lui e sulle sue lunghe leve. La squadra conta sulla sua voglia di
emergere. Ma deve acquistare più fiducia in se stesso e, soprattutto,
imparare a difendere meglio.
Fontana. 6,0 Posto di titolare a disposizione per
Federico, vista l'indisponibilità di Massari. Non si fa trovare impreparato,
ricoprendo bene il ruolo. Utilissimo anche in difesa.
Di Prinzio Pierluigi. S.V. Non entrato.
Cellini. 7.0 Il
capitano è tornato. Non era facile per lui rientrare dopo un anno di inattività
e con un lavoro che lo costringe ad allenarsi meno di quello che vorrebbe. Il
mister lo utilizza per tutti i 60' e lui non fa una piega. Encomiabile.
Lombardi. 6,5 Il
taciturno Gianni lavora e non dice una parola. Ma quando è chiamato al dovere,
risponde prontamente e senza paura. Ci sarà molto utile, quest'anno.