HC PESCARA – ASD GUARDIAGRELE 31 - 21 (18 - 12)
Titolo: Sconfitti con onore (...di Dino Nebuloso)
La gara: Le partite
con il Pescara hanno sempre un gusto particolare, vuoi per l'amicizia di alcuni
giocatori, vuoi per il trascorsi del mister. Si gioca a Sambuceto, luogo scelto
dalla squadra adriatica per disputare le partite in casa, visti i costi
proibitivi dell'impianto Papa Giovanni. Formazione guardiese di emergenza, con
pochi cambi a disposizione. Siamo comunque in campo in formazione tipo, con Di
Cocco titolare al posto di Di Prinzio, scelta dettata dalla necessità di un
pivot più mobile in attacco. Difesa classica 5-1 con Wolter avanzato sul temuto
Mucci. L'inizio però non è dei migliori. Sciubba subito a disagio sugli scambi
avversari e poco flottaggio sui 6 metri da parte degli altri. Aggiungiamoci un
po' di errori in attacco ed ecco che al 15' siamo sotto di 11-4. Primo time out
e cambio di difesa. Si passa ad una 6-0 con raccomandazione di maggior
aggressività e miglior concentrazione. Qualcosa cambia ma non del tutto, visto
che si attende troppo nelle uscite e si permette a Pellegrini e Mucci di tirare
indisturbati dai 7 metri. Per nostra fortuna in porta c'è un Signor Portiere
che blocca più di un contropiede e ci permette di chiudere a -6 il primo tempo.
Si rientra in campo con maggior concentrazione e
consapevolezza. Il parziale di 5-3 a nostro favore, ci riporta a -4. E qui gli
episodi chiave. Abbiamo ben tre occasioni per andare a rete in contropiede dopo
delle strepitose parate di Cucinieri, ma in tutte e tre le occasioni buttiamo
via la palla stupidamente. Se le avessimo finalizzare la partita a 15 minuti
dalla fine, sarebbe stata tutta da giocare. Restiamo in gioco per ancora 5
minuti con un parziale di 3-4. Poi però, la 20', sul 25-20 per i padroni di casa,
finisce la benzina del Guardiagrele e si spegne tutto. Il parziale finale di
6-1 ne è la prova evidente.
L' analisi: Non era
in programma di fare punti a Pescara, stante la differenza tecnica delle due
squadre. Ma aver avuto la possibilità di giocarla fino all'ultimo secondo, ci
fa masticare amaro.
Le pagelle: Cucinieri. 7,5 Una
prestazione di assoluto rilievo. Para tutto il parabile ed anche di più.
Ovviamente non può far nulla quando gli avversari arrivano al tiro
indisturbati.
Sciubba. 5,0 Fare solo 2 gol, per lui, è atipico, ma
riflette il suo attuale stato di concentrazione, che è molto basso. Fuori
posizione in difesa e quasi mai pericoloso in attacco.
Di Cocco 6,0 La sua
mobilità in attacco e conseguente precisione al tiro non è paritaria a quanto gli si richiede in difesa, in cui è
più volte lacunoso.
Wolter. 6,0 Gioca
con la solita grinta e voglia di fare, ma non riesce a dare ordine al gioco,
insistendo troppo nelle sue iniziative personali. Anche in difesa non brilla,
come anche gli altri, di aggressività.
Prinzio M. 6,0 Lasciato inizialmente in panchina, viene
chiamato a chiudere i numerosi buchi che si creano in difesa. Svolge il suo
compito come richiesto.
Bartolucci. 5,0 Come
Sciubba, si vede poco in attacco e aver realizzato un solo gol in 60 minuti, è
segno della sua evanescenza.
Massari. 5,5 A parte
un paio di spunti, oggi non brilla in precisione e lucidità, Capita.
Cinquino. s.v. Entra
a 5' dalla fine. Pochi per dare una valutazione ma sufficienti a far capire al
mister che può contare su di lui.
Cellini. 6,0 Il mister chiede sempre tanto al Capitano. E
lui ripaga sempre la sua fiducia, anche quando, come oggi, tutti il reparto non
brilla.
Sulaj s.v. Anche per
lui stessa valutazione di Patrick.
La formazione: Cucinieri, Sciubba (2), Di Cocco (5), Wolter
(6), Di Prinzio M. (2), Bartolucci (1), Massari (3), Cinquino, Cellini (2),
Fontana, Sulaj All. Dino Nebuloso, dir.
Alessandro Bartolucci